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La giornata della memoria - parte 3

Ultimo lavoro dei ragazzi della Montalcini per quanto concerne questa Giornata di studio, riguarda una vera e propria rimozione della  Storia collettiva del nostro Paese, cioè il fatto che in Italia sia esistito un vero e proprio “sistema concentrazionario” che a lungo istituzioni e storiografia ufficiale si sono rifiutati di vedere e riconoscere, sia come luoghi della negazione dei diritti, che come siti storici da ricostruire e preservare, perché la Memoria divenga non mera celebrazione bensì presa in carico di responsabilità. I ragazzi della II D hanno così affrontato la ricostruzione storica del campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, in Calabria, con fonti indirette  come gli studi monografici di Francesco Folino, lo storico che maggiormente si è occupato del campo più grande d’Italia, e con fonti dirette come le fotografie del Cdec. Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, di Milano. Hanno pertanto ricostruito sotto forma di vecchio album dalle pagine ingiallite, rimasto nelle polverose e dimenticate cantine degli archivi della Storia, la storia dei suoi internati e del suo significato, che alcuni, ancora oggi, cercano di edulcorare. Oggi Ferramonti di Tarsia è un Museo Internazionale della Memoria e dal 2018 anche Cattedra per la Pace.

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